Sarà corso Trento e Trieste l’insolito palco del concerto Suite for Miles con Giovanni Falzone e la sua Libera Band, venerdì 3 luglio, alle ore 21, nei pressi del Palazzo degli Studi, a Lanciano.
Il concerto apre la Emf Jazz Week, realizzata in collaborazione con il Comune di Lanciano, che si chiuderà poi domenica 5 giugno, nel chiostro del Parco delle Arti Musicali, alle ore 21, con lo spettacolo conclusivo del Laboratorio di Musica Sociale di cui lo stesso Falzone sarà maestro.
Giovanni Falzone, già ospite a Lanciano lo scorso anno, è tra i più autorevoli trombettisti e compositori del jazz italiano contemporaneo. Formatosi tra studi classici e jazzistici nei Conservatori di Palermo e Milano, ha ricoperto il ruolo di prima tromba dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, collaborando con direttori del calibro di Claudio Abbado, Riccardo Chailly e Giuseppe Sinopoli. Dal 2004 si dedica principalmente al jazz e alla composizione, sviluppando un linguaggio originale che unisce improvvisazione, musica contemporanea, rock e tradizione europea.
«Quando mi è stato proposto di creare un tributo dedicato a Miles Davis - ha detto Falzone -, in occasione dei cento anni dalla nascita, mi sono preso un tempo di riflessione, trattandosi di un musicista di enorme caratura e che molto ha contribuito allo sviluppo della musica del XX secolo, affinché arrivasse l’idea giusta, in modo da poterlo omaggiare senza rischiare di farne una brutta copia o snaturare la mia visione della musica. La prima cosa su cui mi sono focalizzato è stata la grande lezione di libertà e coerenza che Miles ci ha insegnato e lasciato in eredità. Considero Davis uno dei pochi musicisti, se non l’unico, capaci di cavalcare diverse correnti del jazz senza mai alterare la propria poetica espressiva».
Insieme a lui sul palco ci sarà la Libera Band, nata dal desiderio di creare un gruppo che avesse al centro il concetto di libertà: la capacità di muoversi tra differenti territori musicali, sia sul piano creativo che su quello esecutivo. Falzone sarà alla tromba, Raffaele Fiengo al sax alto, Massimiliano Cameroni al pianoforte, Giuseppe La Grutta al basso elettrico e Alfonso Donadio alla batteria.
L’ingresso è libero.
Domenica 5 luglio, sempre alle ore 21, nel chiostro del Parco delle Arti Musicali, si esibiranno invece i 20 allievi, dai 9 ai 50 anni, del Laboratorio di Musica Sociale, un workshop di musica d’insieme dedicato all’improvvisazione e al suonare insieme per interagire attraverso la musica, un laboratorio di improvvisazione collettiva aperto a tutti i musicisti professionisti e non. Questo progetto intende dare a tutti la possibilità di acquisire nuove capacità relazionali attraverso la musica e di suonare a stretto contatto con un artista poliedrico e innovativo come Falzone, una possibilità di solito concessa solo alle élite dei migliori. La sfida di questo laboratorio, aperto e inclusivo, è quella di formare una massa critica di musicisti con cui dar vita a una grande improvvisazione collettiva. I brani – composti e ri-arrangiati di volta in volta – permettono a tutti di partecipare e di dare un contributo in proporzione alle proprie capacità tecniche.
Biglietti disponibili sulla piattaforma DiyTicket, nelle rivenditorie autorizzate e nella segreteria dell’associazione Amici della Musica, in largo dell’Appello, a Lanciano.
Martina Luciani
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